{"id":61961,"date":"2022-03-11T09:23:57","date_gmt":"2022-03-11T08:23:57","guid":{"rendered":"https:\/\/rawfish.com\/?p=61961"},"modified":"2022-05-23T12:18:37","modified_gmt":"2022-05-23T10:18:37","slug":"intelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rawfish.com\/it\/rawfish-adventures\/intelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale e cybersecurity: intervista ad Alberto Perini"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;160821&#8243;]<\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 qualcosa di cui sentiamo parlare solo nei film di fantascienza. Se andiamo a vedere cosa succede nella vita reale, per\u00f2, ci accorgiamo di quanto gi\u00e0 essa sia presente tutta attorno a noi, soprattutto nel campo della cyber security. Abbiamo deciso di coinvolgere Alberto Perini, esperto di cyber security e soluzioni digitali, per discutere di questi argomenti nel dettaglio.<\/span><\/h2>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image media=&#8221;61941&#8243; media_width_percent=&#8221;20&#8243; media_ratio=&#8221;one-one&#8221; shape=&#8221;img-circle&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;844001&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;101056&#8243;]<b>Alberto Perini<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;150066&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">Esperto di cyber security, attualmente lavora come CISO di un gruppo finanziario internazionale e di un system integrator con sede a Milano. \u00c8 anche fondatore della piattaforma di cyber news \u201cCyber Ducks\u201d (<\/span><a href=\"https:\/\/cyberducks.it\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">https:\/\/cyberducks.it\/en\/<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Appassionato di tecnologie innovative e di intelligenza artificiale, ha maturato un&#8217;ampia esperienza nel mondo della digital investigation e threat intelligence, dirigendo un team di R&amp;D nello sviluppo di una tecnologia di face recognition per soluzioni di sicurezza informatica, e partecipando anche allo sviluppo di start-up innovative.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ha collaborato con figure di rilievo della cyber security in ambito internazionale, cooperando con team di ricerca e sviluppo di varie universit\u00e0 italiane per la creazione di tecnologie dedicate alla sicurezza del mondo IoT, con l\u2019impiego di modelli come la blockchain.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La sua conoscenza spazia dalla gestione di processi all\u2019analisi delle minacce e alla gestione e creazione di team SOC e team di Compliance, oltre alle attivit\u00e0 di cyber threat intelligence.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 anche un profondo conoscitore delle tecnologie e dei player di cyber security e dell\u2019attuale mercato, avendo gestito importanti progetti nazionali ed internazionali di security per syste<i class=\"vc-composer-icon vc-c-icon-mode_edit\"><\/i>m integrator.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alberto ha gentilmente dato la sua disponibilit\u00e0 per rispondere ad alcune nostre domande sull&#8217;appassionante tema della cyber security, e le sue applicazioni negli scenari moderni.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image media=&#8221;61943&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243; media_ratio=&#8221;sixteen-nine&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;152242&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;201645&#8243;]<b>Come la AI pu\u00f2 venire usata per individuare pattern fraudolenti nel campo della cyber security?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;144318&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intelligenza artificiale da qualche anno riveste un importante ruolo nel contrasto alla criminalit\u00e0 informatica e rappresenta sempre pi\u00f9 un punto focale nei tools di cyber security, per aumentare la reattivit\u00e0 nell\u2019individuare nuove minacce. L\u2019identificazione da parte degli algoritmi di machine Learning e di AI consente di comprendere comportamenti anomali all\u2019interno della rete network di un\u2019azienda, basandosi sulla conoscenza acquisita durante la fase di training in cui gli algoritmi vengono addestrati e normalizzati in relazione all\u2019ambiente. Questo significa che a seguito di normali operazioni o attivit\u00e0 ed in caso di comportamenti anomali, quali sotto processi o child di processo, chiamate a librerie o semplicemente un comportamento in un orario particolare della giornata diverso da quello usuale, si attivano delle operazioni che vanno a segnalare la possibilit\u00e0 di una eventuale minaccia o intrusione. Normalmente i path di attacco sono un bagaglio predeterminato e conoscitivo dei sistemi che lo utilizzano per confrontare questi comportamenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad esempio, gli algoritmi di AI vengono adottati per comprendere i path di attacco che i criminali sfruttano ed utilizzano per raggiungere i loro obiettivi emulando il MITRE ATTACK. La replica delle tecniche di reconaissance e di accesso execution ecc. consentono all\u2019AI di essere predittiva e calcolare anche un rischio potenziale, basandosi sulle configurazioni interne e sull\u2019update ed il patching dei sistemi adottati stabilendo uno score di rischio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le caratteristiche dell\u2019AI si individuano in una migliore velocit\u00e0 di identificazione delle minacce, e una predittivit\u00e0 (dovuta al calcolo di probabilit\u00e0 condizionata bayesiana) che fornisce un modello per comprendere il significato di grandi quantit\u00e0 di dati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La comprensione del comportamento della rete e degli utenti e la successiva analisi avvengono a seguito della generazione di una matrice definita dello stato dei dispositivi che sono inclusi nella rete, sfruttando il modello predittivo bayesiano adattandosi alle nuove informazioni e dati l\u2019algoritmo di AI pu\u00f2 identificare dati che rivelano potenziali attacchi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal lato opposto della barricata, l&#8217;intelligenza artificiale (AI) pu\u00f2 essere utilizzata anche per lanciare attacchi sofisticati e migliorare l&#8217;evasione del malware nei confronti dei sistemi di antivirus. Ci\u00f2 avviene imitando il traffico legittimo su di una rete e cercando di evadere le protezioni di sicurezza presenti al suo interno. Esistono applicazioni e malware basati sull&#8217;IA, che aumentano la velocit\u00e0 e l&#8217;adattabilit\u00e0 all\u2019interno dell\u2019ambiente network, superando addirittura le Virtual Machine o sandbox. Il potere che hanno di adattarsi ai cambiamenti e di integrarsi con il funzionamento di nodi e schemi normali li rende uno dei problemi pi\u00f9 grandi per gli esperti di sicurezza informatica.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;112868&#8243;]<b>Come la AI \u00e8 in grado di prevenire gli attacchi maleware e spyware?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;279429&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">Grazie alla capacit\u00e0 di comprendere ed analizzare gli indicatori dei Malware un sistema correttamente alimentato ed addestrato sar\u00e0 in grado di apprendere i nuovi indicatori e riconoscere Malware a prescindere dalla loro signature, o gi\u00e0 noti, acquisendo i pattern di ogni utente e tecnologia all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione, per riconoscere le impercettibili deviazioni che identificano un\u2019emergente minaccia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 che viene individuato come deep learning \u00e8 esattamente questo, il deep learning infatti altro non <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 che una tecnica di apprendimento in cui si espongono reti neurali artificiali a vaste quantit\u00e0 di dati, in modo che possano imparare a svolgere compiti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proprio grazie a questo meccanismo l\u2019AI riesce ad \u201cimparare\u201d a riconoscere i comportamenti malevoli e ad identificarli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Esiste ad esempio una soluzione di detection che impiega l\u2019AI e che simula il sistema immunitario umano: questa<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> tecnologia utilizza l&#8217;apprendimento automatico non supervisionato per costruire una comprensione dinamica del &#8220;normale&#8221; per ogni organizzazione che protegge. Piuttosto che fare affidamento su regole, firme o dati di esempio, il sistema immunitario impara dall&#8217;ambiente digitale in continua evoluzione, formando una comprensione su misura e multidimensionale, di ogni utente, dispositivo e di tutte le complesse relazioni tra di loro.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image media=&#8221;62002&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243; media_ratio=&#8221;sixteen-nine&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;104411&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;208447&#8243;]<b>Come si integrano il 5g e la blockchain in un&#8217;ottica di miglioramento della cyber security?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;203286&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">La blockchain svolge e svolger\u00e0 sempre di pi\u00f9 un ruolo importante in un mondo dove i dispositivi comunicheranno direttamente tra di loro. Questo si inserisce perfettamente nelle funzioni e nell&#8217;architettura di base dell&#8217;IoT. La natura distribuita della blockchain consente agli utenti delle reti 5G IoT di interagire ed effettuare transazioni (memorizzare e recuperare i dati), garantendo la provenienza e l&#8217;autenticit\u00e0 dei dati, la responsabilit\u00e0, l&#8217;immutabilit\u00e0 e il non ripudio per ogni utente. La blockchain pu\u00f2 quindi aiutare ad alleviare i problemi di sicurezza, privacy e scalabilit\u00e0 associati all&#8217;IoT, creando fiducia, riduzione dei costi e accelerazione delle transazioni. Senza fare affidamento sui partecipanti centrali, blockchain consente quindi agli utenti delle reti 5G, IoT di interagire e effettuare transazioni (memorizzando e recuperando i dati), garantendo la provenienza e l&#8217;autenticit\u00e0 dei dati, la responsabilit\u00e0, l&#8217;immutabilit\u00e0 e la non repudiation.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">blockchain pu\u00f2 quindi aiutare ad alleviare i problemi di sicurezza, dalla privacy alla scalabilit\u00e0 associati alle comunicazioni 5G, creando fiducia e riduzione dei costi e accelerazione delle transazioni: fornire una cooperazione affidabile tra dispositivi eterogenei \u00e8 di vitale importanza per le reti mobili 5G. A questo proposito, la blockchain con la sua transazione immutabile e decentralizzata consente una comunicazione massiccia e distribuita con elevata sicurezza e affidabilit\u00e0. Inoltre, lo slicing della rete associato ad altre tecnologie emergenti come cloud le comunicazioni edge computing, SDN, NFV e D2D sono fattori chiave per le future reti e servizi 5G.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una grande blockchain, con i suoi concetti innovativi di funzionamento decentralizzato pu\u00f2 fornire un elevato livello di riservatezza dei dati, sicurezza, trasparenza e immutabilit\u00e0, consentendo la memorizzazione di dati eterogenei del 5G. Una delle caratteristiche della blockchain \u00e8 l&#8217;immutabilit\u00e0 ovvero la capacit\u00e0 di mantenere i dati delle transazioni immutabili nel tempo; tecnicamente le transazioni sono contrassegnate da un timestamp che viene verificato dalla blockchain ed incluso in un blocco che \u00e8 protetto crittograficamente da un processo di hashing. Questo meccanismo collega pi\u00f9 blocchi insieme e crea una catena cronologica, in particolare, il processo di hashing di nuovo blocco contiene sempre metadati del valore hash del blocco precedente, il che rende i dati della catena fortemente inalterabili. Questa propriet\u00e0 della blockchain supporta l&#8217;archiviazione sicura dei dati e la condivisione in scenari 5G, ovvero condivisione sicura dello spettro, della comunicazione D2D. Per sintetizzare lo scopo \u00e8 quello di fornire un&#8217;elevata sicurezza nei registri decentralizzati per le reti 5G coinvolte, aiutando a proteggere le reti 5G fornendo i modelli di fiducia distribuiti con accesso tramite autenticazione, che a sua volta consente ai sistemi di proteggersi e garantire la privacy. Memorizzando le informazioni sui dati o su una rete di computer, la compromissione dei dati diventa molto pi\u00f9 difficile per gli hacker, inoltre, i contratti intelligenti, in quanto terze parti affidabili, supportano potenzialmente i servizi 5G, tramite l\u2019autenticazione la verifica degli utenti e la conservazione delle risorse 5G contro gli attacchi. La blockchain pu\u00f2 fornire una serie di funzionalit\u00e0 di sicurezza come l\u2019immutabilit\u00e0, il decentramento, la trasparenza e la privacy, tutte caratteristiche che consentono di affrontare in modo efficiente i problemi di sicurezza delle attuali reti 5G, pertanto, la caratteristica principale della blockchain, \u00e8 la capacit\u00e0 di supportare la sicurezza e la gestione della rete 5G.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image media=&#8221;62016&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243; media_ratio=&#8221;sixteen-nine&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;975378&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;354429&#8243;]<b>Cosa significa minimizzare la superficie d&#8217;attacco?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;410098&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">Minimizzare le superfici di attacco significa ridurre l\u2019esposizione, e, di conseguenza, la superficie di attacco e il rischio di hacking. Per queste ragioni \u00e8 necessario comprendere l&#8217;ambiente di sicurezza della rete con un&#8217;analisi della superficie di attacco, consentendo di identificare i rischi immediati e i potenziali rischi futuri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La superficie di attacco include tutti i punti di accesso, incluso ogni terminale, ma include anche percorsi per i dati che entrano ed escono dalle applicazioni, assieme al codice che protegge quei percorsi critici, incluse password, codifica e altro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella valutazione del rischio l\u2019analisi coinvolge anche obiettivi che hanno il maggior numero e tipi di utenti con il pi\u00f9 alto livello di vulnerabilit\u00e0. Queste aree dovrebbero essere affrontate per prime, con lo scopo di garantire che le persone abbiano i diritti di accesso e bloccare le aree con traffico non autorizzato o insolito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Usare un firewall e impedire che le porte rimangano aperte inutilmente \u00e8 un buon modo per rendere molto pi\u00f9 difficile l\u2019accesso di criminali ed illeciti. Un altro accorgimento potrebbe essere quello di isolare le reti, quando possibile, infatti spesso capita che molte reti interne, non abbiano ragioni di restare connesse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La maggior parte dei sistemi diventa pi\u00f9 complessa nel tempo, nel caso degli ambienti informatici, questa maggiore complessit\u00e0 si traduce in una maggiore vulnerabilit\u00e0 e ci\u00f2 significa pi\u00f9 errori di governance di tipo tecnica, con regole superflue per una funzione o gruppi di regole troppo permissive che non hanno un impatto reale sulle operazioni aziendali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei motivi principali per cui si verificano continuamente nuove vulnerabilit\u00e0 \u00e8 perch\u00e9 gli hacker sfruttano versioni precedenti di software che devono ancora essere aggiornate, in effetti, la maggior parte delle violazioni riuscite sfrutta gli aggiornamenti non riusciti, per questo motivo per ridurre al minimo l&#8217;accesso alla superficie di attacco, \u00e8 importante aggiornare automaticamente i software.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un altro fattore che viene sfruttato negli attacchi e l\u2019aumento della superficie di attacco \u00e8 il fattore umano che ne aumentano le probabilit\u00e0, molte aziende infatti stanno profondendo molti sforzi nelle campagne di awareness per riuscire a preparare i dipendenti ad essere pi\u00f9 pronti contro azioni di phishing e social engineering.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il fattore umano \u00e8 ancora un punto dolente poich\u00e9 il gap \u00e8 ancora evidente e la capacit\u00e0 di individuare mail o azioni malevole \u00e8 ancora labile, su questo punto, potr\u00e0 fornire un buon aiuto anche l\u2019intelligenza artificiale.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;109185&#8243;]<b>Quali sono i trend da seguire per la sicurezza informatica nei prossimi tempi?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;152155&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">La cyber security sta\u2019 attraversando un periodo di transizione, un aumento di esposizione delle vulnerabilit\u00e0 a seguito della grande quantit\u00e0 di dati prodotti forniti dai dispositivi presenti nelle reti aziendali, ma anche dovuta all\u2019aumento dei sensori IoT, che controllano apparati nelle moderne citt\u00e0, con il compito di fornire aggiornamenti e informazioni in tempo reale. Tutto questo necessita un supporto nell\u2019 analisi dei dati raccolti, ed i trend futuri nel campo del cyber sono determinati dalla presenza sempre maggiore dell\u2019Intelligenza artificiale. Dal machine learning al deep learning, quasi l\u201980% delle tecnologie che oggi conosciamo, dedicate alla protezione delle infrastrutture dei dati sar\u00e0 gestita dall\u2019AI.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma ci sono altri trend di crescita, quali il cloud basato su blockchain e la protezione dei dispositivi mobili (smartphone), che attualmente sono leggermente al di fuori dal focus delle cyber security e delle aziende, ma che rivestono un ruolo sempre pi\u00f9 importante, visto che con gli smartphone possiamo gestire tutte le nostre applicazioni, dati e addirittura le nostre auto.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image media=&#8221;62005&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243; media_ratio=&#8221;sixteen-nine&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;197052&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;119786&#8243;]<b>Quali sono gli attacchi pi\u00f9 tipici, e come \u00e8 possibile difendersi?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;110472&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">Dovendo identificare gli attacchi oggi pi\u00f9 utilizzati possiamo elencare che i seguenti attacchi ad oggi rivestono il primato<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Phishing and spear-phishing attacks.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Drive-by attack.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Password attack.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">SQL<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">injection attack.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Cross-site<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">scripting (XSS) attack.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Eavesdropping attack.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Denial-of-service<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">(DoS) and distributed denial-of-service (DDoS) attacks.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Man-in-the-middle<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">(MitM) attack.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gran parte degli attacchi di oggi vengono portati a termine con vettori comuni di phishing utilizzando come strumento la social engineering ovvero il punto debole del sistema: la vulnerabilit\u00e0 dell\u2019uomo. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Advanced Persistent Threat (APT) \u00e8 un tipo di cyber attack passivo, che consente di ottenere l&#8217;accesso ad un pc o ad una rete per un lungo periodo, con l&#8217;intento di raccogliere informazioni. Un esempio di APT \u00e8 il malware Flame, scoperto dal National Computer Emergency Response Team iraniano che nel 2012, ha infettato oltre un migliaio di computer fra Medio Oriente e Nord Africa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il ransomware \u00e8 un tipo specifico di malware che raccoglie e cripta dati e dispositivi su una rete, l&#8217;accesso dell&#8217;utente viene ripristinato solo se vengono soddisfatte le richieste dell\u2019hacker, il pi\u00f9 delle volte si riferiscono al pagamento di un qualche tipo di riscatto. Infine, le tecniche di social engineering che risultano essere una delle armi pi\u00f9 potenti a disposizione degli hacker ed \u00e8 chiaro che i criminali li useranno sempre di pi\u00f9 durante i loro attacchi, come gli attacchi di download e di drive-by.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;986193&#8243;]<b>Come questi sistemi sono meno vulnerabili al phishing e agli altri attacchi informatici?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;853448&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">Purtroppo, il phishing come dicevamo rappresenter\u00e0 anche nel prossimo futuro un problema sempre maggiore, con un utilizzo distribuito in tutti gli attacchi, dovuto alla mancanza di cultura e di conoscenza da parte degli utenti e di quelle che sono le dinamiche che sfruttano la fiducia dell\u2019essere umano e dell\u2019individuo per portare a termine gli attacchi. La sfida per le aziende \u00e8 di fornire ai propri dipendenti la cultura necessaria per un confronto che \u00e8 appena iniziato. Per molte persone, la cyber security sembra essere cos\u00ec distante dalle loro dinamiche lavorative e di vita privata, e questo crea una non conoscenza dei funzionamenti e delle regole di hacking. Fortunatamente oggi le aziende e gli utenti dispongono di diversi livelli di protezione che intervengono a seguito di errori, dagli end point al network all\u2019AI, IAM, honeypot, con tutti questi accorgimenti i criminali saranno costretti ad utilizzare la fiducia degli utenti, cercando le falle interne e utilizzando le informazioni disponibili sul network nei social, sui siti web delle aziende, per creare storie credibili e sfruttabili per confezionare attacchi ad hoc.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;183693&#8243;]<b>L&#8217;uso della AI diventer\u00e0 inevitabile con il tempo?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;213812&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">Come gi\u00e0 menzionato l\u2019AI prender\u00e0 il sopravvento in diversi contesti dell\u2019informatica e nella cyber security che giocher\u00e0 sicuramente un ruolo fondamentale, imprescindibile la sua presenza futura, che sar\u00e0 sempre perfezionata ed efficace, senza la quale sar\u00e0 impossibile identificare i pattern di attacco. La crescente mole di attacchi, che attraversano le nostre reti, necessitano di un sistema addestrato ed addestrabile che identifichi i pattern degli attaccanti ed i loro comportamenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019AI riconoscer\u00e0 gli attacchi utilizzati e come questi sono stati gestiti, seguendo le procedure utilizzate dagli hacker, per raggiungere gli obbiettivi i device ed i dati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno studio ha preso in esame le aziende di 22 paesi tra i quali anche l&#8217;Italia ed ha evidenziato i punti deboli delle <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">smart cities<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, dove emerge la mancanza di adeguata governance tecnologica. Nonostante la crescita esponenziale degli attacchi informatici di diversa tipologia, continua a mancare una specifica figura di riferimento esperta di cybersecurity. La mancanza di adeguate figure chiave e di una governance specifica porta anche alla mancanza di opportune valutazioni preventive, tanto che meno del 20% delle citt\u00e0, ad esempio, effettua una valutazione sui rischi privacy prima dell&#8217;implementazione di nuove tecnologie. Ma uno dei problemi maggiori, che \u00e8 emerso e che riguarda la maggioranza delle citt\u00e0 intelligenti \u00e8 l&#8217;adozione di adeguate misure atte a garantire che i servizi digitali e le tecnologie implementate siano davvero accessibili a tutti, in modo particolare alle categorie deboli come gli anziani o le persone che hanno limitazioni fisiche. In tal senso, anche la connettivit\u00e0 \u00e8 un grande problema, in tempi recenti, la pandemia, con lo sviluppo dello smart working, ha contribuito a evidenziare come una connettivit\u00e0 capillare sia ancora mancante in moltissime zone. Non fanno eccezione le citt\u00e0 smart, dalle quali ci si aspetterebbero politiche rivolte a potenziare e garantire l&#8217;accessibilit\u00e0 alla rete da parte di tutti i cittadini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le citt\u00e0 intelligenti sono basate sull\u2019Internet of Things e sui dati, che dopo essere stati raccolti devono essere gestiti. In questo senso strumenti come l&#8217;intelligenza artificiale e il machine learning si riveleranno particolarmente utili per analizzare le informazioni e fornire indicazioni utili per rispondere alle esigenze dei cittadini. Cos\u00ec l&#8217;A.I., il machine learning e il deep learning troveranno sempre pi\u00f9 impiego anche nell&#8217;ambito della cybersecurity a difesa delle infrastrutture informatiche, <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">il nuovo scenario della Internet of Thing vede quindi connessa una quantit\u00e0 sempre maggiore di dispositivi alla rete, elettrodomestici, case domotiche, dispositivi medici, macchinari di aziende, auto, grazie anche al sistema di connessione 5G che implementa la velocit\u00e0 e la potenza di connessione. Questo aumenta per\u00f2 la superficie di attacco e predispone infrastrutture critiche e privati a una maggiore facilit\u00e0 di incursioni hacker. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Quando si parla di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">smart cities <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">si parla di citt\u00e0 intelligenti, particolarmente avanzate sul piano tecnologico, per fornire servizi utili alla cittadinanza e migliorare la qualit\u00e0 della vita. Basti pensare all&#8217;incremento esponenziale della popolazione urbana degli ultimi decenni con la conseguente maggior domanda di servizi primari come la sanit\u00e0, l&#8217;istruzione o i trasporti; Il tutto con il pi\u00f9 basso impatto ambientale possibile. Insomma, la sfida \u00e8 davvero impegnativa.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image media=&#8221;61953&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243; media_ratio=&#8221;sixteen-nine&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;572047&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;131140&#8243;]<b>Quanto l&#8217;internet of things \u00e8 vulnerabile agli attacchi?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;199595&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda le vulnerabilit\u00e0 dei sensori IoT possiamo dire che data loro poca protezione, l\u2019IoT ha molti punti deboli dovuti al poco controllo di sicurezza nel momento della creazione del dispositivo, la mancanza di standard ne aumenta le esposizioni al rischio e la mancanza di un indurimento fisico rimane una delle preoccupazioni pi\u00f9 grandi per i dispositivi all&#8217;interno dell&#8217;Internet delle cose. La maggior parte di questi, viene distribuita con una connessione da remoto e non c&#8217;\u00e8 modo di proteggere adeguatamente i dispositivi che sono costantemente esposti alla pi\u00f9 ampia superficie di attacco fisico. Ad esempio, gli hacker potrebbero accedere alle schede di memoria e leggerne il contenuto accedendo ai dati e alle informazioni private consentendo loro di accedere ad altri sistemi. La mancanza di crittografia e di controlli di accesso prima che i dati vengano inseriti nell&#8217;ecosistema IoT rappresenta una debolezza che espone le informazioni ed \u00e8 importante garantire il trasferimento sicuro dei dati tramite robusti strumenti di gestione della sicurezza della rete, come firewall e controlli dell&#8217;accesso alla rete.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading uncode_shortcode_id=&#8221;162286&#8243;]<b>Quali rischi provengono dai bot?<\/b>[\/vc_custom_heading][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;721159&#8243;]<span style=\"font-weight: 400;\">Un problema molto sentito \u00e8 rappresentato dalle botnet che costituiscono una serie di dispositivi connessi ad internet creati per rubare dati, compromettere reti ed inviare spam. Le botnet contengono un malware che consente all&#8217;attaccante di accedere al dispositivo IoT e alla sua connessione per infiltrarsi nella rete di un&#8217;organizzazione, diventando una delle principali minacce per le aziende. Il problema \u00e8 maggiormente sentito negli elettrodomestici che inizialmente non sono stati fabbricati in modo sicuro. Rientrano tra questi anche i dispositivi domestici, questi dispositivi si trasformano e si adattano continuamente, infine, possiamo affermare che il monitoraggio delle modifiche e delle pratiche relative alle minacce \u00e8 necessario per evitare attacchi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un utente malintenzionato pu\u00f2 infettare un dispositivo IoT con malware, attraverso una porta non protetta utilizzandolo tramite una botnet IoT utilizzata per avviare massicci attacchi informatici. Le botnet IoT vengono spesso utilizzate per attacchi DDoS (Distributed Denial-of-Service) per sovraccaricare il traffico di rete di un obiettivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come contromisura troviamo la segmentazione della rete che pu\u00f2 bloccare i dispositivi IoT eventualmente compromessi per proteggere la rete, mentre gli amministratori IT possono monitorare l&#8217;attivit\u00e0 del network per rilevare le botnet, monitorando la pianificazione dell\u2019intero ciclo di vita del dispositivo, inclusa la fine del ciclo di vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le minacce che l\u2019AI rappresenta all&#8217;interno dell&#8217;IoT stanno diventando sempre pi\u00f9 importanti, ora gli hacker possono creare strumenti basati sull&#8217;intelligenza artificiale che sono pi\u00f9 veloci, pi\u00f9 facili da scalare e pi\u00f9 efficienti degli umani per eseguire i loro attacchi. Ci\u00f2 rappresenta una seria minaccia all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema IoT.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221; uncode_shortcode_id=&#8221;180737&#8243;]Foto di <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@franckinjapan?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Franck<\/a>, <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@flyd2069?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FLY:D<\/a>, <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@danny144?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dan Nelson<\/a>, <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@yomex4life?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Yomex Owo<\/a>, <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@rudien?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rudi Endresen<\/a>, <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@markuswinkler?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Markus Winkler,<\/a> <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@marekpiwnicki\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marek Piwnicki,<\/a> <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@possessedphotography\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Possessed Photography<\/a> da <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/s\/photos\/ai?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Unsplash<\/a>.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;160821&#8243;] L&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 qualcosa di cui sentiamo parlare solo nei film di fantascienza. 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